domenica 26 Aprile 2015 - h 00:00

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74 anni fa il sesto scudetto: Triestina-Bologna 0-0

La conquista del sesto titolo italiano, dopo la beffa finale dell'anno prima maturata all'ultima giornata, è datata 27 aprile 1941, esattamente 74 anni fa. Lo "squadrone" di Felsner resiste a un vistoso calo di condizione nel finale di stagione, difende il primato conquistato alla 6° di andata coi denti, rintuzza gli attacchi delle milanesi e con un turno d'anticipo, a Trieste, può fare festa: è sufficiente il pareggio senza gol allo stadio di Valmaura, perchè l'Ambrosiana cade per 2-0 col Torino e la Fiorentina perde 4-1 contro la Lazio. Il Bologna si aggiudica il suo sesto scudetto, il quarto in 6 stagioni, a conferma di un'aura di imbattibilità sancita dai numeri, 92 vittorie in 180 partite in quel periodo, con 287 gol fatti e solo 172 subiti. Soprattutto in casa i rossoblù sono impenetrabili: l'ultima sconfitta a domicilio è storia del '38: è un vero ciclo vincente ed insuperabile. 

Il capolavoro di Felsner si realizza soprattutto in attacco, alternando il vecchio drago Giovanni Ferrari, già 5 volte scudettato con Juve e Ambrosiana, all'instancabile Andreoli come partner di Sansone, e sposando la vena irresistibile di Biavati ai progressi tecnici di Puricelli, chirurgico di testa (12 gol su 22) ma sempre più abile anche rasoterra , ad assecondare la vena del saettante Reguzzoni, irrefrenabile demonio del gol. In difesa Pagotto si sdoppia, ora dando il cambio a Fiorini ora concedendo riposo al vecchio Maini, impiegato in mediana sulla destra, confermandosi a sinistra una sicurezza il puntuale Marchese
La partenza dei rossoblù, nel clima vagamente irreale del Paese in guerra ma tenacemente aggrappato a una apparenza di normalità, è un po' lenta, poi alla 6° il Bologna raggiunge la Fiorentina e assume il ritmo delle annate migliori. Juventus e Ambrosiana-Inter inseguono, i rossoblù al giro di boa sono campioni d'inverno con 2 punti sui nerazzurri e 4 sulle due torinesi, ma tra febbraio e marzo è lanciata la fuga. Andreolo esce di scena per infortunio, lo rimpiazza il più modesto Boniforti, quindi il 5-0 netto per il Bologna nello scontro diretto sull'Ambrosiana il 30 marzo in pratica chiude i conti. Nelle foto qui sotto, un tiro di Raffaele Sansone nel 4-2 al Milano del dicembre'40; tifosi in festa al Littoriale il 4 maggio all'ultima e ininfluente giornata; il telegramma di congratulazioni del ct azzurro Vittorio Pozzo; la locadina di Bologna-Triestina del gennaio '41 (collezione Luciano Brigoli)

   

27 aprile 1941, 29° giornata
TRIESTINA-BOLOGNA 0-0 
TRIESTINA: Striuli, Simontacchi, Scapin, Salar, Rancilio, Grezar, Tosolini, De Filippis, Cergoli, Trevisan, Tagliasacchi. All.: Villini.
BOLOGNA: Vanz, Fiorini, Pagotto, Montesanto, Boniforti, Marchese, Biavati, Sansone, Sdraulig, Andreoli, Reguzzoni. All.: Felsner.
ARBITRO: Pizziolo di Firenze.

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