lunedì 25 Luglio 2022 - h 10:28

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Partita la stagione dell’Under 17 Campione d’Italia

L’Under 17 del confermato allenatore Denis Biavati ha cominciato la preparazione che la porterà all’esordio in campionato, programmato domenica 4 settembre. Inoltre, mercoledì i rossoblù partiranno alla volta di Norimberga per disputare la 32° edizione del torneo internazionale intitolato a Walther Bensemann, un evento non nuovo per i nostri colori visto che già negli anni Trenta i “boys” rossoblù, la formazione giovanile di allora, ci partecipavano sotto le festività pasquali. Le sfide si giocheranno tra venerdì e domenica, in una manifestazione di primo livello in cui parteciperanno le formazioni Under 17 di Chelsea, Bayern Monaco, Eintracht Francoforte, Norimberga, Karlsruher, Cracovia e Maccabi Tel Aviv.

La squadra giocherà con il tricolore cucito sul petto, dopo la vittoria dell’ultimo campionato, in cui lo staff tecnico e i classe 2005 hanno concluso una stagione da sogno, sia personale che per tutto il vivaio. Difatti, il trofeo di categoria è tornato sotto le Due Torri 21 anni dopo l’ultima volta, grazie a una rimonta da urlo nella finale contro l’Inter, da 0-2 a 3-2.

Il testimone, ora, passa ai classe 2006, autori anch’essi di un grande percorso nella regular season – miglior squadra d’Italia con 48 punti in 18 gare – ma eliminati agli Ottavi di finale nella doppia sfida dal Vicenza. Formazione che, comunque, ha potuto vantare tra le sue fila tre giocatori costantemente convocati nella Nazionale Under 16: Tommaso Ravaglioli, Mohamed Soldà e Andrea Zilio. Inoltre, protagonista tra i pali Massimo Pessina, classe 2007.

Di seguito, le dichiarazioni di mister Biavati, alla diciottesima stagione in rossoblù e alla seconda consecutiva sulla panchina di categoria:
«Si riparte con tanta voglia, dopo l’ultima vittoriosa stagione: avremo tanti stimoli per fare le cose fatte bene e plasmare un gruppo di ragazzi “nuovi”, dopo due stagioni con i 2005, ai quali dovremo affiancarci noi dello staff tecnico e tutti gli addetti ai lavori che seguono il Settore Giovanile.
Mi confronterò con Luca Sordi, che li ha allenati molto bene la scorsa stagione, visto che hanno condotto la regular season sempre al primo posto: probabilmente, un episodio ha condizionato il percorso che portava a obiettivi più importanti. Tuttavia, penso che l’annata sia stata molto positiva, quindi ripartiremo da un’ottima base, poi man mano aggiungeremo del nostro per fare una grande stagione.
L’anno scorso c’è stato un grandissimo scambio di giocatori, tra noi, Under 18 e Primavera, tant’è che nella categoria superiore alla nostra hanno già esordito in 14 classe 2005, Amey escluso. La priorità è sempre la loro crescita: i ragazzi non sono dell’allenatore o della squadra, ma un patrimonio del club, quindi è normale che noi tecnici lavoriamo in simbiosi per farli esprimere al meglio, permettendo loro di raggiungere il livello più alto possibile, fino ad arrivare in prima squadra».

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