mercoledì 16 Settembre 2020 - h 10:51

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BFC Center: il punto sulle società del progetto

Nell’attesa che tutte le categorie delle squadre del progetto “BFC Center” tornino in campo, abbiamo contattato i responsabili di cinque società delle sei appartenenti per fare il punto della situazione dopo il periodo del lockdown e sapere come affronteranno quest’ultima stagione, al termine della quale scadrà il primo mandato. All’appello manca l’A.S.D. Giovani Cryos di Leporano (TA), che collabora con noi dall’annata 2018-2019, ma da sette anni è in contatto come società affiliata: con il loro aiuto è arrivato sotto le Due Torri Mattia Motolese, difensore centrale classe 2004 convocato anche in Nazionale nelle scorse due stagioni.

Ricordiamo che a “BFC Center” – gestito dal Coordinatore Organizzativo del Settore Giovanile e Responsabile dei progetti esterni rossoblù Davide Cioni appartengono quei club che fungono da centri di formazione in varie zone d’Italia per ragazzi possibili protagonisti, un domani, con la maglia rossoblù.

U.S.D. Virtus Faenza S.S.D. A.R.L. – Faenza (RA)
Juri Lucatini: «Siamo partiti prima con le squadre agonistiche, poi da ieri anche con l’attività di base. Diciamo che per rispettare il protocollo c’è del tempo da perdere, ogni volta che i ragazzi vengono al campo devono avere le autorizzazioni firmate dai genitori: è una mole di carte che nel 2020 è un po’ pesante. Per il resto, avendo tre campi a undici, abbiamo ampio spazio libero: inevitabile, però, che alla fine per prendere la temperatura o sanificare il materiale – ad esempio – un po’ di tempo lo perdi.
Durante il lockdown con il Bologna siamo sempre stati in contatto: una volta che abbiamo capito non si sarebbe più ripreso abbiamo iniziato a impostare il lavoro di questa stagione, sia con il reparto scouting, che con l’organizzazione vera e propria: Davide Cioni caricava in chat video dei loro istruttori da far vedere ai ragazzi, non si poteva fare molto essendo chiusi in casa, ma ci siamo adattati. Poi, a fine luglio abbiamo terminato gli Open Days e i Virtus Camp: i dirigenti del Bologna erano sempre presenti, sono venuti a vedere i nostri allenamenti con continuità e a commentare i giovani in prova.
Per quanto riguarda il progetto “BFC Center”, a breve dovremo fare una riunione per impostare il prosieguo del progetto: è l’ultimo anno del vecchio accordo, ma l’idea da entrambe le parti è quello di rinnovarlo, quindi siamo tutti sulla stessa lunghezza d’onda».

A.S.D. UNION TEAM S.C.B. – San Giorgio di Mantova (MN)
Moreno Masiero: «Riprendiamo a pieno regime il 21 settembre con l’attività di base, intanto siamo partiti con l’attività agonistica. Fortunatamente abbiamo diversi campi, rispettiamo tutte le regole che prevede il protocollo…e speriamo bene! I bambini hanno tutti voglia di cominciare, anche il Comune ci aveva chiesto quando avremmo ripreso.
Riguardo al prossimo anno, conto di venire prossimamente a Bologna per incontrare Davide Cioni e parlare del prossimo futuro: quando si potrà, puntiamo a portare più squadre a Casteldebole per fare qualche partita amichevole; contiamo di invitare qualche allenatore del Bologna a fare qualche presentazione da noi. Speriamo di fare sempre di più, insomma, però siamo contenti, abbiamo tutta l’intenzione di rinnovare l’accordo triennale a partire dalla stagione 2021-2022: soprattutto perché ci siamo proposti di realizzare gli obiettivi preposti nel corso di questa stagione. Riguardo al progetto, secondo me bisogna migliorare il dialogo e, come dicevo prima, incontrarsi più spesso: tra noi Dilettanti e loro c’è una differenza enorme, anche solo andando a vedere come si muovono i bambini delle rispettive età. Da parte nostra ci dovrà essere più disponibilità».

A.S.D. FORTIS JUVENTUS 1909 – Borgo San Lorenzo (FI)
Luciano Zanini: «Noi abbiamo ripreso dalla fine di agosto, ricominciando dalla prima squadra per poi concludere con i più piccoli: nel giro di tre settimane abbiamo fatto ripartire l’attività con tutte le restrizioni del caso e rispettando con rigore i protocolli.
Siamo molto soddisfatti del progetto “BFC Center” perché rappresenta per noi una realtà concreta sotto molti punti di vista. Per quanto riguarda la parte tecnica siamo migliorati grazie alla presenza costante del Bologna attraverso soprattutto Davide Cioni, con il quale si possono organizzare degli incontri a tema dove possono partecipare tutti i tecnici, sia a Borgo San Lorenzo che a Bologna.
Il Centro Tecnico “Niccolò Galli” è sempre stato aperto per i nostri allenatori, e questo rappresenta una ricchezza importante.
Il contatto con il responsabile scouting Antonio Piazza è costante e insieme costruiamo un gruppo di valore che ha l’obiettivo di monitorare continuamente il nostro territorio, per avere sott’occhio tutti i tesserati della nostra zona, i quali possono essere indirizzati da noi o direttamente al Bologna per quelli con un talento vero e proprio. Per i nostri tesserati il fatto di poter sostenere dei provini in un Centro come Casteldebole rappresenta un’esperienza importante, anche se il provino non andasse a buon fine».

POL. DIL. DIANESE&GOLFO 1923 – Diano Marina (IM)
Umberto Decesari: «Abbiamo iniziato col settore agonistico e settimana prossima riprenderemo con quello non agonistico. Ci sono tante problematiche, ma facciamo il possibile sperando che i protocolli diventino un po’ più elastici.
Siamo molto soddisfatti e onorati di essere un centro pilota del Bologna; ho sentito Davide Cioni qualche giorno fa perché proprio di questi tempi doveva esserci una loro visita qui da noi con qualche allenatore, e dei nostri giocatori dovevano andare a Casteldebole per fare un provino: per colpa del Covid non è stato possibile, ma sicuramente ci rifaremo e aspettiamo tempi migliori. “BFC Center” è un progetto importantissimo innanzitutto per la crescita dei nostri mister, grazie alla sapienza degli istruttori del Bologna, che fanno crescere di conseguenza il tasso tecnico di tutti i nostri ragazzi.
Siamo migliorati notevolmente da quando siamo dentro la famiglia rossoblù, e speriamo di poter portare in futuro qualche nostro giocatore a fare parte del Bologna. Questo è l’obiettivo finale, ma nel mezzo ci sono tappe fondamentali che servono per la crescita di tutti, e lavorando in collaborazione con il Bologna sarà più semplice».

F.C. VIGOR SENIGALLIA S.S.D. A.R.L. – Senigallia (AN)
Loris Servadio: «Abbiamo ripreso dal 31 agosto, siamo in piena attività pur nelle mille complicanze che ci propone il Covid. A livello giovanile abbiamo circa 450 ragazzi e situazioni di questo genere non sono semplici, ma ci siamo attrezzati per gestire al meglio questa difficoltà, anche perché siamo un punto di riferimento per le Marche e le zone limitrofe.
Purtroppo abbiamo interrotto sul più bello le attività del progetto “BFC Center” per via del lockdown, ma prima eravamo in assoluta sintonia, con i tecnici del Bologna che erano venuti da noi per tenere lezioni ai nostri allenatori e noi abbiamo visitato con le nostre squadre il Centro di Casteldebole. In più, abbiamo organizzato delle amichevoli e avuto contatti continui anche con lo scouting per muoverci al meglio nella nostra zona. Mentre dovevamo portare a termine la stagione purtroppo abbiamo dovuto interrompere tutto, anche se come primo anno  possiamo ritenerci più che soddisfatti: c’è sempre stata grande collaborazione e accoglienza da parte di tutti. Speriamo che andando avanti col tempo si possa continuare il lavoro cominciato l’anno scorso».

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