venerdì 30 Settembre 2022 - h 10:52

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Il BFC 1909 Futsal inaugura il campionato col derby contro Aposa

Serie B: si parte. La tanto attesa giornata di esordio del BFC 1909 Futsal in campionato riserva la gara più emozionante: il derby. Sarà brevissima la trasferta di domani che permetterà ai rossoblù di raggiungere, presso la Palestra Corticella di Bologna (inizio alle ore 15), gli avversari dell’Aposa.

Per mister Carobbi, timoniere del team verdenero nella stagione appena trascorsa, e per alcuni suoi giocatori, il match avrà un significato ulteriore: un confronto, sul campo, con ex compagni di squadra, a partire da Aprile, De Pietro, Evangelisti, Ferrara, Cadeddu, per arrivare a mister De Matteis, ex vice allenatore di Carobbi. Se il Bologna si presenterà con un gruppo di nuova creazione, ma già testato in Coppa della Divisione, Aposa Bologna metterà in distinta una formazione con novità assolute – Sarti e Baroni, per citarne alcuni – e altrettanti ritorni in rosa come D’Alessandro e Fantini. L’obiettivo degli ambiziosi rossoblù sarà partire col piede giusto, contro un avversario determinato a conservare il proprio, consolidato, posto nella categoria.

Per il derby, l’attacco potrà contare su Jacopo Pritoni, laterale con una forte propensione offensiva. Ferrarese, classe 2004, Jacopo è già nel mirino della Nazionale, che lo ha convocato per gli ultimi due raduni dell’Under 17. La sua carriera nel calcio a 5 è stata lampo: catapultato dal calcio a 11 direttamente al Torneo delle Regioni, è diventato Campione d’Italia con l’Emilia-Romagna a 15 anni. Entrato nel vivaio di A2 dell’Imolese targata Matera e Carobbi, ha militato nell’Under 17 e nell’Under 19. Nell’annata successiva (2020-21) ha esordito nella prima squadra di serie B del Futsal Cesena. Tornato alla corte di Carobbi, l’anno scorso ha segnato in Aposa 6 reti. Per Pritoni, promessa del calcio a 5, il Bologna è un sogno che si avvera.

Di seguito, le sue dichiarazioni:

«Quando ho ricevuto la chiamata non mi sembrava vero: rappresentare i colori di una società storica del calcio a 11 significa moltissimo per me e farò tutto il possibile per rispettare le aspettative che sono state riposte in me.  Devo ancora crescere molto: credo che i miei punti forti siano il dribbling e la velocità, ma devo lavorare sulla difesa e sulla mia tendenza ad innervosirmi quando sbaglio. Potrò sicuramente contare sui miei compagni: siamo già un gruppo unito, che si aiuta.  Contro il Milano abbiamo dimostrato di avere l’approccio giusto: ci sono stati alcuni errori nelle occasioni in cui abbiamo preso goal, ma non si è percepito troppo il divario di categoria.  Domani saremo contro l’Aposa: il derby ha sempre una valenza particolare, soprattutto se, come me, giochi contro gli ex compagni. L’anno scorso ho contato un numero elevato di presenze in B e confrontarmi con giocatori più grandi di me mi ha permesso di imparare molto. Giocheremo in un campo piccolo, cosa che non ci agevolerà, contro una squadra organizzata e motivata, come noi, a vincere. Abbiamo lavorato duramente tutta la settimana e domani vogliamo fare bella figura».

 

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