lunedì 13 Settembre 2021 - h 19:39

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Buon 17° compleanno, Scuola Calcio!

Il 13 settembre 2004, l’attuale Responsabile del Settore Giovanile, Daniele Corazza, e il Responsabile della Scuola Calcio, Valerio Chiatti, cominciavano ufficialmente un percorso che dura tutt’oggi: istituire una Scuola Calcio che fungesse da appoggio a tutti i ragazzi desiderosi di vestire il rossoblù, oltre a creare un luogo d’aggregazione e di ispirazione. Oggi, 13 settembre 2021, questo progetto compie 17 anni!

«Il 13 settembre 2004 abbiamo iniziato questa nuova avventura», introduce Corazza. «È stata la prima Scuola Calcio nel Club, quindi formalmente affascinante perché tutti i bambini che si iscrivevano ottenevano un tesseramento come Bologna F.C. 1909: proprio come i calciatori di Serie A. Il sogno era quello di vestire tutti gli iscritti, delle Due Torri e provincia, con la maglia rossoblù: ce l’abbiamo fatta con circa 10000 ragazzi, compresi i Campus Rossoblù». Per preservare la salute dei tesserati, ma anche l’aspetto organizzativo e lavorativo, nella stagione corrente sono stati iscritti 230 piccoli calciatori, dai piccoli rossoblù del II Anno Esordienti, annata 2009, fino al primo anno Piccoli Amici, ovvero i 2016: un numero che non cancella tutti i risultati ottenuti in questo lasso di tempo.

Tra i vari giocatori, che in seguito hanno esordito in Prima Squadra, sono presenti Alex Ferrari, Aaron Tabacchi, Fallou Sarr, Alessandro Capello, Dion Ruffo Luci, Simone Rabbi eMattia Pagliuca. Fuori dal campo, invece, dalla Scuola Calcio felsinea hanno iniziato tra gli altri Stefano Pasquali (preparatore atletico della Prima Squadra), Mattia Modonutti (ex preparatore atletico Real Madrid), Tommaso Fini (Team Manager Prima Squadra) o Vincenzo Benvenuto (preparatore dei portieri nello staff tecnico di Alessandro Nesta).

Di seguito, le dichiarazioni di Daniele Corazza, Responsabile della Scuola Calcio dalla stagione 2004-2005 a 2012-2013.

«Nel primo anno avevamo 70 iscritti, tra cui Alex Ferrari, ragazzo che – nel corso della sua carriera – è arrivato in Serie A, una decina di anni dopo. Dopodiché, siamo cresciuti sempre più, con qualità e diventando una garanzia per le famiglie che volessero far praticare sport ai propri figli in modo sicuro, serio e con competenze di un club professionistico.
Nelle stagioni seguenti siamo arrivati ad avere oltre 380 iscrizioni, alcune volte dovendo selezionare i ragazzi: questo ci ha dato la possibilità di diventare una grande palestra per i talenti di casa nostra.
Tra le annate che ricordo particolarmente, non posso non essere affezionato alla prima, quando sono stato chiamato per creare questo progetto: è stata sicuramente una grande emozione, soprattutto perché sono nativo di Bologna. Poi, anche le ultime in cui sono stato Responsabile, quando avevamo occasione di sfidare altre Scuole Calcio professionistiche in ugual misura.
Tutto questo anche grazie ai Campus Rossoblù, che hanno dato un’alternativa di vacanza e sportiva – per tanti anni – alle famiglie di tutta Italia. Avevano aperto le porte del Centro Tecnico “Niccolò Galli” per la prima volta ai ragazzi, ma anche permettendo loro di fare esperienze in posti di mare e montagna, così come all’estero tra Spagna o Francia».

Di seguito, le dichiarazioni di Valerio Chiatti, Responsabile della Scuola Calcio dalla stagione 2013-2014 a oggi.

«Come ha detto Daniele, anche per me emotivamente parlando è stato significativo il passaggio da allenatore a Responsabile della Scuola Calcio. È stato il prosieguo del lavoro iniziato nel 2004, in un percorso che mi ha permesso di allenare anche alcuni giocatori che hanno esordito in Serie A. La Scuola Calcio si è strutturata in maniera strepitosa, toccavano anche a numeri in triple cifre. Le squadre, al I e II anno Esordienti, arrivavano già con giocatori molto competitivi: questo a dimostrare che il lavoro svolto – a livello tecnico, ma anche coordinativo e cognitivo – permettevauna crescita umana e calcistica dal punto di vista della velocità di pensiero ed esecuzione. Molti responsabili di club esterni ci fanno notare questa caratteristica dei nostri ragazzi quando lasciano – temporaneamente o definitivamente – Casteldebole.
Fin dai primi anni abbiamo avuto occasione di utilizzare anche lo Stadio “Renato Dall’Ara”, svolgendo partite sul terreno di gioco, ma così come in quest’ultimo periodo: siamo riusciti a organizzare soprattutto allenamenti, abbinandoli anche a festività come Natale, Pasqua o Carnevale».

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