Così si gioca solo in Paradiso
13/2/2009 9:27
Si è spento ieri sera all'età di 68 anni Giacomo
Bulgarelli.
Con lui se ne va la storica bandiera del
Bologna. Spese tutta la carriera in rossoblù, dal 1958 al 1975: suo il record di presenze con la maglia
del club, ben 486, di cui 391 in A, 1 nel vittorioso spareggio-scudetto di Roma
con l’Inter, 54 in Coppa Italia, 3 in Coppa Campioni, 2 in Coppa delle Coppe,
20 in Coppa delle Fiere-Uefa, 4 in Mitropa Cup, 2 nella Coppa di Lega Italo-Inglese.
Cifre che dicono molto, ma non esauriscono certo la statura di un campione che
ha saputo essere il leader carismatico e il direttore d’orchestra della squadra
che giocava come si fa solo in paradiso. Anima, cervello e forza del
centrocampo bolognese, delle sue geometrie hanno beneficiato Nielsen, Haller e
Pascutti prima di Muiesan e Savoldi, ma lo stesso “Onorevole Giacomino” aveva
buona confidenza con il gol: 58 quelli messi a segno in rossoblù (41 in
campionato). Con lui in campo sono arrivati gli ultimi grandi trionfi rossoblù:
lo scudetto del 1963-64, l’unico mai assegnato allo spareggio e di cui fu
splendido protagonista, e le due Coppe Italia degli anni Settanta; nel suo
palmares anche una Mitropa Cup e una Coppa di Lega Italo-Inglese. Con le sue prestazioni
nel Bologna ha meritato la maglia della Nazionale, vestita 29 volte: in
azzurro, la conquista del titolo Europeo nel 1968 ed un quarto posto alle
Olimpiadi di Roma. Negli anni Novanta, è stato apprezzatissimo commentatore
televisivo.